Migliori aspiratori nasali 2019

Cosa sono gli aspiratori nasali?

L’aspiratore nasale è uno di quegli apparecchi elettronici che se non si hanno neonati in casa a nessuno verrebbe in mente di comprare. Invece un aspiratore nasale elettrico è perfetto per chi ha dei bambini piccoli e per far sì che il piccolo non abbia conseguenze con l’esubero di muco che resta nel naso. L’aspiratore nasale per il neonato diventa indispensabile ed è l’evoluzione digitale di quel naspirapolvere a pompetta che tutti noi ricordiamo una trentina d’anni fa. L’aspiratore nasale è un vero e proprio aspirapolvere per le narici del nostro piccolo, un aspiramuco per il nostro neonato che è bene tenere in casa per essere sempre pronto all’uso. Gli aspiratori nasali si possono usare da subito perché l’aspiramuco elettrico è bene tenerlo a portata di naso di neonato perché con l’arrivo delle piogge e dell’autunno i bambini si ammalano molto più facilmente. Il miglior aspiratore elettrico è quello che servirà per le nostre esigenze, il miglior aspiratore elettrico è quello che non darà fastidio ai propri piccoli. In questo articolo vedremo tutte le caratteristiche dell’aspiratore nasale elettrico e il prezzo di ognuno di quelli che ci sembrerà più idoneo. L’aspiratore nasale elettrico è un acquisto che va fatto nel momento in cui c’è un neonato in casa e il prezzo sarà molto interessante, soprattutto se il rapporto qualità – prezzo ci darà ragione sulla qualità.

Quando noi adulti ci troviamo ad avere a che fare con il raffreddore e con una congestione nasale a volte perdiamo la pazienza o dormiamo molto male perché il naso chiuso non ci permette di respirare per bene. Chiaramente mentre per noi è un fastidio di pochi giorni per quanto riguarda i bambini, soprattutto i neonati, le congestioni o i raffreddori possono portare grandi problematiche. Infatti i neonati diventano molto agitati, perdono il senso della fame, perdono la possibilità di dormire sereni, non hanno la possibilità, appunto, di riposare.

Quando poi il muco è troppo, questo è chiaro, si creano anche fastidi peggiori come sinusiti, otiti, riniti, nevralgie, polmoniti.

aspiratore nasaleQuindi le narici, le cavità nasali dei neonati devono essere pulite e libere. La questione, che sembra anche piuttosto stupida, è decisamente delicata perché le narici sono molto tenere e sono anche parecchio piccole, quindi di certo non è che si possa soffiare il nasino con un fazzoletto qualsiasi, è giusto. Proprio in questi casi è perfetto avere un aspiratore nasale che è uno strumento che è stato progettato per togliere il muco che è troppo in eccesso in modo sia delicato ma al tempo stesso parecchio efficace.

Volete sapere come sia possibile utilizzare un aspiratore nasale per il vostro piccolo? Allora è bene mettere il bambino in posizione orizzontale. Poi se il naso è parecchio chiuso si può provare ad ammorbidire il muco con qualche goccia di acqua e sale, una soluzione fisiologica che serve a rendere più tenere proprio quelle che sono le secrezioni più ostinate. Stiamo parlando di un’aspirazione che darà dei risultati insperati e che sarà in grado di risolvere il problema in brevissimo tempo. Una volta, quando eravamo noi piccini, sapevamo perfettamente che sarebbe arrivato il momento dell’aspiratore a pompetta per il naso. Questo tipo di momento era caratterizzato dall’utilizzo di un aspiratore manuale che fosse in grado di aspirare, appunto, con una pompetta, quel muco che era contenuto in ognuna delle narici. Questo aspiratore qui, invece, ci mette pochissimo a rendere la narice libera. Mi raccomando, soltanto, che l’ugello non si spinga troppo in profondità per non lacerare la mucosa della narice del piccolo.

Alcuni sconsigliano di usare l’aspiratore quando il bimbo è troppo piccolo perché potrebbe sembrare invasivo o pericoloso per la narice del nostro cucciolo di uomo. In realtà è un’operazione molto sicura. Se la confezione ha il contrassegno 0+ allora significa che può essere usato dal primo giorno di vita. Mi piace molto il fatto che questo sia un articolo che spiega proprio di cosa si tratti visto che molti non sanno neppure che c’è la possibilità di poter usare questo tipo di prodotto per i propri neonati.

Come funzionano gli aspiratori nasali?

Gli aspiratori non è che si differenzino poi tanto come funzionamento, lo devo ammettere. Abbiamo sempre l’ugello a beccuccio che si inserisce nelle narici e una sorta di serbatoio che raccoglierà il muco man mano che il nostro lavoro andrà avanti. Quello che cambia, certamente, è quella che è la tecnologia che viene utilizzata. Cioè l’aspirazione può avvenire tramite aspiratori manuali che quindi vengono utilizzati senza batterie o elettricità e quelli elettrici che hanno una batteria all’interno o un cavo che va poi attaccato alla corrente. Ovviamente quello che mi preme raccontarvi sono proprio le differenze tra entrambi e gli svantaggi e quelli che poi sono i vantaggi di tutte e due le tecnologie di cui parliamo.

Gli aspiratori manuali

Gli aspiratori manuali sono manuali, appunto. In questo caso non abbiamo bisogno di batterie, non abbiamo bisogno di elettricità, non abbiamo un motore interno che serve ad aspirare. Per questa ragione parliamo sempre di una fascia di prezzo piuttosto bassa e sono perfetti per quelli che non vogliono spendere tanto e sono spesso in viaggio. Ovviamente, e non mi sembra affatto di dire una stupidaggine, essendo manuali, cioè quello che venivano usati dai nostri genitori anche per noi, non sono affatto comodi e accurati come un aspiratore elettrico.

Questi aspiratori manuali per bambini sono divisi in due categorie:

  • quelli a bulbo
  • quelli a bocca

Quelli a pompetta cioè quelli a bulbo, hanno una pompetta che è attaccata al beccuccio. Inseriamo il beccuccio nella narice del bambino e poi premiamo, con una certa delicatezza, la pompetta in modo che si aspiri il muco con energia ma al tempo stesso senza esagerare. Qual è il vero motivo per cui comprare questo tipo di apparecchio? Perché è abbastanza semplice da utilizzare, a dire il vero sosterrei che sia molto semplice usarlo e poi perché è decisamente un aspiratore piccoli che si può portare ovunque fuori casa. Ultimo aspetto ma di certo non l’ultimo per noi è quello di avere un prezzo molto conveniente, quindi comprarlo è molto abbordabile e poi si può lavare e riutilizzare, quindi non c’è bisogno di acquistare pezzi per cambiarne altri come in altri tipi di apparecchi del genere. Dobbiamo, però, dire che un’aspirazione a pompetta non sarà mai in grado di essere profonda ma resterà sempre piuttosto superficiale, quindi lascerà residui di muco nelle narici del piccolo.

Quelli che sono gli aspiratori a bocca hanno invece sempre ugello e serbatoio ma anche un piccolo tubicino che termina nella bocca della mamma o del papà. In pratica l’adulto dovrà risucchiare da quel tubicino il muco del piccolo che, seguendo quella che è la respirazione dell’adulto, vedrà il muco andar via dal proprio naso per depositarsi nel serbatoio. Devo subito dirvi che non c’è nessun pericolo che il muco venga aspirato così tanto da arrivare al tubicino di collegamento. Molte volte ci sono dei dischetti in spugna a chiudere il serbatoio così che questo non possa accadere. Devo ammettere che questo tipo di modello è piuttosto vantaggioso nel senso che l’adulto coinvolto nell’operazione può e deve, certamente, controllare quella che è la potenza della sua aspirazione e, empaticamente, può quindi adattarsi a quelle che sono le reazioni del bambino e alle sue problematiche. Anche in questo caso c’è come vantaggio il fatto che siano molto facili da usare e che sono anche piuttosto funzionali. Dobbiamo però dire che gli aspiratori a bocca hanno l’ugello monouso, quindi vanno comprati dei ricambi. In più alcuni genitori segnalano alcune infiammazioni in comune con il bambino perché il filtro certamente blocca il muco ma non blocca la trasmissione di batteri o virus da parte del bambino, visto anche il gesto specifico dell’aspirazione che rende il contatto davvero troppo intimo.

Quelli di cui parliamo oggi in maniera forse più significativa sono proprio gli aspiratori automatici che sono dotati di un motore che è all’interno e che viene azionato tramite batterie o elettricità. Avrete intuito che stiamo parlando di modelli che sono più sofisticati e che quindi sono anche più accurati ed efficienti. Abbiamo diversi modelli elettrici che guarderemo insieme:

  • quelli a batteria
  • quelli a rete

Gli aspiratori nasali quelli a batteria sono o ricaricabili o hanno una batteria stilo al loro interno. Parliamo di apparecchi che sono compatti e anche ergonomici e che sono facili da utilizzare e anche da portare in viaggio. Ovviamente le pile, se non sono ricaricabili, vanno cambiate e comprate così come tutte le tempistiche avranno a che fare con quella che è la potenza e quella che è la durata della batteria.

Quelli a rete sono modelli che in questo ultimo periodo vengono acquistati in maniera esponenziale. La fascia di prezzo è medio alta (quelli più moderni arrivano a costare anche più di 100 euro) e come per quelli che sono i modelli a batteria si deve inserire l’ugello nella narice del bambino e poi aspirare. Ovviamente essendo un modello sofisticato ci sono vari livelli di aspirazione, quindi varie potenze, anche in base a quella che è l’età del bambino. Questo tipo di aspiratore funzione collegando il cavo alla rete elettrica ed è anche piuttosto ingombrante perché ha una struttura più larga del tipico aspiratore da viaggio. Insomma, questo tipo di modello non è affatto conveniente per coloro che si muovono spesso da casa perché la struttura è piuttosto ingombrante e poi si ha bisogno di una presa di corrente per inserire il cavo che alimenta il tutto.

Penso che la cosa più interessante di questo ultimo periodo sia l’adattatore che può trasformare il nostro aspirapolvere di casa in un naspirapolvere. Nel senso che questo adattatore non solo serve per poi inserire il beccuccio nel naso del bambino ma riduce, in maniera significativa, la potenza dell’aspirapolvere di casa adattandolo a ciò che stiamo andando a fare con la narice e il muco del piccolo. Ovviamente è un prodotto assolutamente sicuro se vengono comprati adattatori omologati anche perché non vorremmo mai creare situazioni di disagio al nostro bambino con una potenza troppo grande. So benissimo che lo scetticismo sia grande ma devo anche ammettere che spulciando un po’ sulla rete ho trovato un sacco di commenti positivi da parte di genitori che neppure pensavano di volerlo comprare all’inizio. Devo ammettere che nonostante stiamo parlando di una situazione che sembra piuttosto strana parliamo invece di un ottimo prodotto anche se poi non è tanto comodo avere a che fare con un aspirapolvere soprattutto se non ci troviamo a casa nostra ma in viaggio.

Abbiamo capito le varie prospettive, è giusto pensare che stiamo parlando di apparecchi differenti e che come tali vanno considerati, soprattutto rispetto a quelle che sono le nostre esigenze del tutto differenti.

Parti da cui sono costituiti gli aspiratori nasali

Da quello che abbiamo capito fino ad ora di qualsiasi aspiratore si tratti resta intatta quella che è la struttura e la struttura è composta da un beccuccio che viene infilato nella narice del neonato e poi da un serbatoio che trattiene il muco del bambino o aspirato manualmente o con la bocca o che viene invece aspirato da una batteria o dal nostro aspirapolvere.

Di quali materiali sono fatti gli aspiratori nasali

Parliamo di plastica lavabile e antiallergica, ovviamente, non dobbiamo mai pensare di non avere a che fare con dei prodotti che siano ottimali per i nostri bambini. Parliamo di bambini molto piccoli, quindi che non hanno praticamente difese immunitarie, le stesse che rendono molto difficoltoso anche un piccolo raffreddore per il nostro piccino.

Aspiratori nasali caratteristiche principali

aspiratore nasale elettricoQuello che mi sembra molto interessante da dire è che quelli che sono gli aspiratori elettrici hanno una serie di funzioni che permettono un utilizzo che sia più comodo e anche certamente più pratico.

Ora vediamo insieme questo tipo di funzioni e cerchiamo di capire perché questi modelli potranno essere considerati migliori, potranno essere considerati davvero di alto livello in un acquisto come quello che stiamo andando a progettare.

Si può decidere l’intensità dell’aspirazione e questa non è affatto una cosa da non tenere in conto. In base all’età del piccolo e a quello che è il suo livello di rilassatezza possiamo trovare una velocità più bassa che è perfetta per i neonati, una intermedia e una alta che è perfetta per i bambini che sono un po’ più grandi.

Poi dobbiamo parlare del display, perché i modelli che ce l’hanno devo ammettere che sanno molto meglio quali sono le operazioni da fare monitorando direttamente là sopra quello che stiamo combinando. Infatti è bene controllare proprio sul display quella che è l’intensità che abbiamo scelto e quanta batteria abbiamo andora a disposizione.

Alcuni modelli hanno anche melodie o suoni che servono a intrattenere il bambino e anche a tranquillizzarlo nel momento in cui il piccolo ha bisogno di essere aspirato.

Dobbiamo anche pensare a quella che può essere la praticità nell’usarlo perché già l’operazione in sé, visto che abbiamo a che fare con neonati o bambini, non è proprio un fatto molto carino. Allora dobbiamo fare in modo che quello che accade sia in grado di rendere merito a quello che siamo e che vogliamo, cioè che sia confortevole e semplice da utilizzare. Anche quella che è la struttura deve essere ergonomica e confortevole, cioè il beccuccio che entra nel naso del bambino deve perfettamente adattarsi alla grandezza della narice del piccolo per rendere l’azione sì efficace ma comunque molto delicata. Nessuno vuole far sì che il piccolo abbia il trauma di subire troppo dolore o troppo fastidio. Oltretutto il mio consiglio nasce dal presupposto che anche la presa debba essere molto salda, quindi anche l’apparecchio deve avere un rivestimento antiscivolo di gomma che sia in grado di reggere qualsiasi movimento faccia il bambino che sarà certamente un po’ infastidito da questo tipo di operazione. Altra cosa interessante è certamente quella di avere a che fare con un aspiratore che si pulisca molto facilmente dopo essere stato utilizzato. Ovviamente nel momento in cui restassero dei residui potrebbero esserci batteri e muffe che fanno molto male al nostro bambino. Si può sterilizzare l’aspiratore nello stesso sterilizzatore dei biberon. Alcuni modelli hanno con sé degli scovolini con cui pulire beccuccio e serbatoio.

Altro consiglio è quello di scegliere un aspiratore che sia piuttosto silenzioso. Il rumore potrebbe spaventare ulteriormente i nostri bambini.

Qual è la fascia di prezzo media degli aspiratori nasali?

Dobbiamo sempre capire se questi siano aspiratori manuali o elettrici. La distinzione è interessante perché chiaramente il prezzo sale in base a quello che è il tipo di modello e se ci sono una serie di accessori o meno. Possiamo partire da un prezzo di 10 euro per quelli manuali più semplici e poi arrivare a modelli che costano più di 100 euro. Quindi attenzione sempre a decidere cosa si voglia comprare perché è chiaro che dobbiamo fare la nostra scelta definitiva in base a quello che è il nostro budget e a quello che vogliamo utilizzare per il nostro bambino.

In quali situazioni gli aspiratori nasali sono i più utili?

Quando nasce un bambino non sappiamo mai come comportarci, questo è vero e vorrei che fosse chiaro che nessun genitore nasce già preparato per quello che sarà e che quindi non è mai facile avere a che fare con i neonati. Per la nostra generazione la vita è stata più semplice e più avventurosa, i nostri genitori non avevano così tanti elementi per dare una continuità e una certa comodità ai propri bambini. Invece al primo tappo di muco avere in casa un aspiratore elettrico o manuale rende anche una piccola problematica come questa, che può trasformarsi in qualcosa di più scocciante e più invasiva come malattia, molto facile da guarire. E questo tipo di apparecchio permette anche al piccolo di respirare molto meglio di notte e quindi di dormire molto meglio, più riposato.

Come scegliere un aspiratore nasale?

Alla fine i criteri veri per la scelta di un aspiratore restano sempre quelli: cioè quale budget abbiamo noi per poter comprare quello che vogliamo e la qualità di questo prodotto. Mi raccomando: nel momento in cui abbiamo a che fare con i nostri bambini è bene non comprare dei prodotti scadenti, è giusto che sia di buona qualità e fatti di materiale antiallergenico che non crei problemi al naso del piccolo, che non sia in grado di peggiorare la situazione. Bene è anche che l’aspiratore abbia un beccuccio delicato, quindi che non dia problemi di taglietti o abrasioni al naso del piccolino che è sempre nato da pochi giorni, quindi non ha né anticorpi né una pelle che sia in grado di sopportare chissà quale plastica fastidiosa o tagliente, appunto.

Come prendersi cura di un aspiratore nasale?

Basta sterilizzarlo e, come dicevo prima, si può anche pensare di farlo nello stesso sterilizzatore del biberon. Potrei dire di lavarlo in acqua bollente, altrettanto, e di usare quelli che sono gli scovolini in dotazione che sono in grado di togliere i residui di muco e batteri. Stiamo parlando di cose serie, stiamo parlando di cose che vengono usate da bambini piccolissimi. Mi raccomando di curare al massimo l’igiene.

Suggerimenti sull’uso di aspiratori nasali

Non abbiate timore di usare l’aspiratore ma fate sempre in modo che si tratti di un aspiratore super buono di qualità e che abbia la possibilità, se elettrico, di scegliere quale tipo di velocità sia giusta per l’età del nostro bambino. Non siate frettolosi, non siate stanchi, fate le cose come vanno fatte sia per voi che per loro che sono il nostro bene più prezioso e hanno bisogno di tempo, di una canzoncina, di mani salde e di un abbraccio caloroso subito dopo l’aspirazione. Mi raccomando di essere sempre gentili ma fermi, così che il nostro piccolo si sentirà coccolato e al sicuro in questo momento non particolarmente piacevole della giornata.