Miglior scaldabiberon 2018

Forse lo scaldabiberon non si può inserire tra i prodotti essenziali da acquistare alla nascita per un bambino, tuttavia, se scaldate più di due biberon al giorno e il vostro piccolo preferisce sempre il latte alla stessa temperatura, questo acquisto di potrebbe rivelare molto utile.

PRODOTTO PESO Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
0,2 kg 21 x 10,6 x 10,6 cm VEDI PREZZI
1 kg 16 x 16 x 19 cm VEDI PREZZI
0,9 kg 31,2 x 17,8 x 15,5 cm VEDI PREZZI
0,7 kg 42 x 48 x 12 cm VEDI PREZZI
0,6 kg 14 x 16 x 16 cm VEDI PREZZI
0,4 kg 30 x 20 x 12 cm VEDI PREZZI
0,5 kg 14 x 14 x 16,8 cm VEDI PREZZI
0,7 kg 18,6 x 17,6 x 16,2 cm VEDI PREZZI
0,5 kg 13,8 x 13,2 x 13 cm VEDI PREZZI
3 kg 17 x 15,4 x 15 cm VEDI PREZZI

Il vantaggio, è che uno scaldabiberon fa risparmiare tempo al genitore, perché mentre questo oggetto si occupa di scaldare il latte, il genitore può fare tutt’altra cosa, come occuparsi del bambino che nel frattempo piange perché vuole mangiare. In commercio, esistono scaldabiberon da viaggio, per uso domestico e molti altri ancora, ognuno con le sue caratteristiche e li vedremo tutti nel corso di questa guida completa.

Tre modi per scaldare il latte

Ti trovi nel bel mezzo della notte. Il bambino inizia a piangere perché ha fame. È tempo di alzarsi per il turno di notte. Prendi in braccio il piccolo e vai a scaldare il latte o fai il contrario? Come scaldare il biberon in tre modi diversi:

  • Resti vicino al lavandino a scaldare il biberon con il latte sotto l’acqua calda
  • Metti il biberon nel pentolino con l’acqua calda e lo controlli regolarmente
  • Utilizzi uno scaldabiberon

Le prime due opzioni richiedono da parte tua una costante attenzione, mentre sei ancora mezza addormentata e il bambino piange per la fame. Il vantaggio di uno scaldapappa sta nel fatto che ti lascia libera di prenderti cura del tuo bambino, mentre lui si occupa di scaldare il latte alla giusta temperatura. Ne vale davvero la pena quindi? È una decisione personale, che lasciamo al giudizio di ogni genitore, ma molti già hanno scelto di acquistarlo, perché visti i prezzi, non proprio proibitivi, offrono comunque un vantaggio.

Come scegliere

A parte la comodità che questo strumento può offrire, il miglior scaldabiberon dovrebbe offrire quanto segue:

  • Sicurezza. Evitare il rischio di scottature è fondamentale per la sicurezza. Inoltre, deve essere in grado di scaldare il latte senza che quest’ultimo perda le sue proprietà nutritive. Generalmente, è buona norma scaldare il latte ad una temperatura massima di 37°C, non di più.
  • Efficacia. La possibilità di scaldare il latte in maniera veloce e regolare, senza troppe opzioni.
  • Facile da usare. Deve essere un prodotto facile da utilizzare, senza troppi fronzoli, perché nella notte non si bada a molte cose e deve essere successivamente, anche facile da pulire.
  • Versatilità. Deve essere in grado di scaldare biberon di diverse dimensioni e materiali.
  • Portabilità. Deve essere facile da trasportare in giro, perché per il bambino non esistono momento più o meno buoni per mangiare.

Preservare le proprietà del latte

In termini di valori nutrizionali, il latte del seno della mamma può essere definito un “liquido d’oro”. Tuttavia, se viene riscaldato oltre misura, questi valori nutrizionali si possono disperdere. Se il latte viene scaldato ad una temperatura superiore ai 40°C, i sui valori nutrizionali ed immunologici iniziano a deteriorarsi, ed entrambi sono cruciali per la salute e l’immunità del bambino.

Tuttavia, il deterioramento di questi valori, non diventa grave finché la temperatura non supera i 45°C. Ad esempio, dopo 10 minuti alla temperatura di 45°C, uno studio condotto dall’Università di Manchester, ha rivelato che il latte materno, subisce un deterioramento del 10% degli enzimi. Ma anche un solo minuto a 55°C, porta questo deterioramento al 50$! A 40°C, invece, anche dopo 20 minuti, non è stata rivelato alcun deterioramento significativo.

Caratteristiche e funzioni

In commercio esistono scaldabiberon di ogni forma e dimensione, ed ognuno scalda il latte in maniera differente. Qui di seguito, trovi un elenco delle caratteristiche chiave da ricercare in ogni prodotto.

Bagnomaria o tecnologia vapore?

Lo scaldapappa può funzionare in due modi differenti per scaldare il latte. Alcuni utilizzano il metodo classico del bagnomaria, mentre altri utilizzano il riscaldamento a vapore. Vediamo insieme quali sono i pro e i contro di ognuno.

  • Bagnomaria. Per noi questo è semplicemente il miglior scaldabiberon. Sicuramente, rispetto all’altra categoria, sono più lenti, ma il riscaldamento del latte avviene in maniera più graduale e non supera mai la temperature consigliata. Gli scaldabiberon che funzionano in questo modo, fanno circolare l’acqua calda nella camera di riscaldamento, per scaldare il latte all’interno del biberon immerso nell’acqua. Il vantaggio, è che i nutrienti rimangono intatti. L’unico svantaggio, come già detto, è che sono un po’ più lenti.
  • Vapore. Lo scaldapappa che utilizza la tecnologia a vapore funzionano in questo modo. L’acqua posta all’interno di un serbatoio entra in contatto con un elemento riscaldante (tipo una piastra calda) che produce vapore, che a sua volta riscalda il contenuto del biberon. Anche se riscalda più velocemente (vantaggio principale), lo svantaggio è che la temperatura del vapore può salire anche parecchio se non si sta attenti. Risultato? Biberon bollente, impossibile anche da maneggiare e tanti saluti ai valori nutrizionali del latte.

Versatilità

In commercio troviamo biberon di ogni forma e misura. Alcuni sono alti e stretti, altri bassi e cicciottelli. Per questo motivo, è necessario che lo scaldabiberon da viaggio o da casa che sia, possa essere in grado di scaldare il latte che si trova nei biberon di ogni forma e dimensione che avete acquistato o che vi hanno regalato per il vostro bambino.

Inoltre, bisogna fare attenzione a quali materiali siano supportati dallo scaldapappa. Non tutti, infatti, supportano i vari biberon disponibili in commercio. Siccome alcuni biberon sono di vetro, bisogna capire se lo scaldabiberon scelto sia in grado o meno di supportare questo materiale.

Funzione di auto-spegnimento e timer

Consigliamo vivamente di acquistare uno scaldabiberon che si spenga automaticamente. La maggior parte dei prodotti che includono questa funzione, si scaldano in base al tempo trascorso o alla temperatura raggiunta. Questi apparecchi, possiedono un display che mostra quindi o la temperatura raggiunta o il tempo che manca per la preparazione del latte, che a volte può tornare molto utile. Il timer è una delle funzioni più utili presenti. Grazie ad esso, è facile da ricordare la prossima volta, quanto tempo dovrà riscaldare il biberon prima di essere pronto. Il miglior scaldabiberon possiede entrambe queste funzioni e consente al genitore di avere le mani e la testa completamente libera da pensieri, mentre si occupa del piccolo affamato.

Segnalatore acustico

È molto importante scegliere uno scaldabiberon, che al termine delle operazioni, emetta un segnale acustico, oltre che a spegnersi automaticamente. In questo modo, eviterete di tenere il biberon immerso nell’acqua calda per più tempo del necessario, comportando tutti i problemi di cui abbiamo parlato in precedenza.

In tutti i prodotti disponibili in commercio, che abbiamo avuto la fortuna di testare, la temperatura del latte continuava a salire, se il biberon non veniva rimossa in tempo. Questo può comportare un surriscaldamento del latte. Siccome, come detto in precedenza, oltre i 45°C il latte inizia a perdere le proprietà nutritive, è importante rimuoverlo per tempo.

Riserva d’acqua

Alcuni scaldabiberon disponibili in commercio, richiedono di essere riempiti di acqua ogni volta che vengono utilizzati, mentre altri, dispongono di una riserva dell’acqua, che va ricaricata solo dopo alcuni cicli. Un po’ come succede, per esempio, con le macchine del caffè espresso.

Si tratta di una funzione aggiuntiva, che non rientra certamente tra quelle chiave, ma se c’è fa sempre piacere. In questo modo, quando nel cuore della notte vi dovrete alzare dal letto per scaldare il biberon, non sarete costrette a cercare l’acqua da inserire nel prodotto, prima di iniziare le operazioni di riscaldamento del biberon e del latte contenuto al suo interno.

Cosa non può mancare

Dato che ogni modello presenta le sue caratteristiche e le sue funzioni, ecco quali sono quelle più importanti da prendere in considerazione.

  • Efficacia di riscaldamento: lo scaldabiberon ha un solo scopo, quello di scaldare il latte all’interno del biberon in maniera efficace. Quando scegli il tuo modello preferito, assicurati che sia in grado di portare il latte alla temperatura corretta, in modo efficace e senza scaldare in maniera eccessiva.
  • Facilità d’uso: prima che questo oggetto entri a far parte della tua routine giornaliera, prima devi imparare ad utilizzarlo. Fuori dalla scatola, ognuno va assemblato e fatto funzionare almeno una volta, prima di scaldare il latte. Se non è facile da usare, presto sarà solo un inutile soprammobile.
  • Facile da pulire: l’acqua attira l’umidità, l’umidità crea la muffa e con la muffa arrivano germi e batteri. È impossibile vivere in un ambiente completamente sterilizzato, ma i prodotti che utilizziamo per nutrire i nostri bambini, dovrebbero essere il più puliti possibile. Scegliere uno scaldapappa facile da pulire.

Scaldabiberon prezzi e offerte

Il costo di uno scaldabiberon, dipende essenzialmente da tre cose: la marca, le caratteristiche e la qualità dei materiali con cui è realizzato. Questo significa semplicemente che la forbice è piuttosto ampia. Uno scaldabiberon da viaggio, ad esempio, con caricatore per l’auto, può costare anche meno di 10 euro. Il miglior scaldabiberon invece, da casa e con classica alimentazione elettrica, può arrivare a costare anche 100 euro. Prezzo che poi può variare anche alla disponibilità di accessori, sia presenti nella confezione o che si possono acquistare separatamente, per aumentare la versatilità del prodotto. Ad ogni modo, affidatevi sempre a prodotti certificati e di sicura qualità.