Miglior sterilizzatore 2018

Chiunque utilizza i biberon, sa quanto sia importante un’appropriata sterilizzazione. Se utilizzi diversi biberon per il tuo bambino, sai bene quanto tempo si perda per queste operazioni. Personalmente, ho perso il conto delle volte che ho dovuto sterilizzare tutti i biberon che utilizzavo per mia figlia. Acquistando il miglior sterilizzatore, queste operazioni diventano più semplici e veloci. Se ami viaggiare spesso, sterilizzare i biberon diventa ancora più difficile; per questo motivo può essere indispensabile acquistare un modello da viaggio, o comunque un qualsiasi sterilizzatore, che si adatti alle tue esigenze. In questa guida, analizzeremo i vari prodotti disponibili in commercio, per aiutarti a scegliere quello migliore per te e il tuo bambino.

PRODOTTO PESO Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
0,8 kg 28 x 28 x 16,6 cm VEDI PREZZI
1,6 kg 30 x 28 x 21 cm VEDI PREZZI
2,4 kg 42 x 48 x 12 cm VEDI PREZZI
1 kg 20 x 18 x 13 cm VEDI PREZZI
1,1 kg 33,5 x 23,1 x 23,1 cm VEDI PREZZI
0,5 kg 28,3 x 24 x 17 cm VEDI PREZZI
2 kg 26,6 x 20 x 39,3 cm VEDI PREZZI
0,5 kg 28 x 28 x 17 cm VEDI PREZZI
0,8 kg 30 x 17 x 25 cm VEDI PREZZI
1,9 kg 23,8 x 24,2 x 37,2 cm VEDI PREZZI

Tipologie

In commercio ci sono varie tipologie di sterilizzatori per biberon, ma quelli più diffusi, sono senza ombra di dubbio i modelli con tecnologia a vapore. Questi, si suddividono in altre due ulteriori tipologie, lo sterilizzatore elettrico e lo sterilizzatore microonde. Lo sterilizzatore a vapore che va nel microonde, generalmente si presenta come una ciotola, in cui inserire uno o più biberon, che può essere messa all’interno del microonde, senza subire danni. Quello elettrico è ancora più semplice. Basta inserirli in una presa della corrente e mettere al loro interno il biberon (ideale se a casa non hai il microonde).

Generalmente, questa seconda tipologia di sterilizzatore biberon è più ingombrante, perché offre la possibilità di scaldare non solo la bottiglia, ma anche tutti i suoi accessori. Per le mamme sempre in viaggio, invece, esistono gli sterilizzatori da viaggio alimentati a batterie o tramite adattatore per accendisigari dell’auto. Certi modelli, utilizzano la sterilizzazione a raggi UV. In pratica, utilizzano una piccola, ma potente luce ultravioletta. Generalmente, sono più compatti, ma possono ospitare un solo biberon alla volta.

Sterilizzatore elettrico

Lo sterilizzatore a vapore elettrico, utilizza il vapore caldo per uccidere germi e batteri che si trovano nei biberon dopo il contatto con il latte. C’è una gran varietà di questi prodotti, per cui non è difficile trovare quello che meglio si adatta alle proprie esigenze e rientri nel proprio budget. Non ci sono sterilizzatori che sterilizzano il biberon, ma anche modelli capaci di asciugarli e deodorarli! Spesso, tutto quello che devi fare è inserire il biberon, schiacciare un bottone e tornare poco dopo.

La maggior parte dei modelli elettrici, sono progettati per ospitare due p più biberon alla volta. Questo è un elemento da prendere in considerazione, perché non immaginate quanti biberon vi troverete per casa dopo la nascita del bambino. Ogni biberon poi, è disponibile in diverse forme e dimensioni, per cui cercate un prodotto in grado di soddisfare le vostre esigenze.

Pro e contro. Gli sterilizzatori a vapore elettrici sono facili da utilizzare e impiegano poco tempo (di solito 10 minuti) per sterilizzare uno o più biberon. Alcuni possono anche asciugare e deodorare. Di contro, sono quelli più ingombranti e costosi disponibili in commercio.

Sterilizzatore microonde

Proprio come gli sterilizzatori elettrici, anche quelli per microonde utilizzano le alte temperature del vapore per sterilizzare il biberon. Per utilizzare questo prodotto, è necessario inserire i biberon all’interno di un contenitore, aggiungere dell’acqua e poi metterlo nel microonde per il tempo richiesto (che generalmente varia a seconda delle potenza dell’elettrodomestico.

Sfortunatamente, non esistono modelli di questo genere che presentino anche la funzione di asciugatura o profumazione. Ma ci sono altri vantaggi che vi potrebbero portare a scegliere questo tipo di apparecchio. Innanzitutto, sono economici e facile da mettere via quando non vengono utilizzati. Sono l’opzione più semplice per sterilizzare i biberon.

Pro e contro. Dunque, tra i vantaggi inseriamo il loro costo molto basso, il fatto di essere facili da utilizzare, ed in grado di portare il lavoro a termine in appena 5 minuti (a seconda della potenza del microonde). Tra gli svantaggi, invece, segnaliamo l’impossibilità di profumare o asciugare i biberon dopo la sterilizzazione.

Sterilizzatore da viaggio

Gli sterilizzatori da viaggio a raggi ultravioletti, sono l’ideale per quei genitori che sono sempre in mobilità. A differenza delle due tipologie di cui sopra, questi modelli utilizzano i raggi UV per sterilizzare il biberon. La maggior parte di questi apparecchio, sono piccoli e leggeri. Il fatto di essere così compatti, spesso richiede di dover dividere il biberon in più parti, per sterilizzarla una per volta.

Tuttavia, sono l’ideale durante i lunghi viaggi in auto. Spesso, sono alimentati a batterie, per cui non c’è bisogno nemmeno di una sorgente di alimentazione esterna. In caso di batterie scariche, alcuni presentano anche la possibilità di essere collegati agli accendisigari dell’auto.

Pro e contro. Compattezza, leggerezza e trasportabilità, sono di certo i principali vantaggi di questi apparecchi. Inoltre, sono spesso economici, soprattutto se confrontati con i modelli elettrici. Di contro, ricordiamo che le loro dimensioni, spesso richiedono di sterilizzare una parte per volta del biberon e alcuni impiegano fino a 10 minuti per sterilizzare.

È necessario utilizzare lo sterilizzatore?

Naturalmente, ognuno è libero di fare ciò che meglio crede. Molti genitori, decidono ancora di lavare i biberon alla vecchia maniera, ovvero con acqua calda e sapone per i piatti. Anche se questa opzione va bene nella maggior parte dei casi, ci sono molti motivi per cui l’uso di uno sterilizzatore può essere più vantaggioso.

sterilizzatorePer iniziare, se desiderate lavare a mano il biberon, non potete utilizzare lo stesso sapone per i piatti che usate di solito. Infatti, bisogna utilizzare del detergente che non possa provocare pericolo per il bambino. Anche così facendo, getterete via molta acqua durante il lavaggio, acqua che invece sarebbe sufficiente a riempire uno sterilizzatore più e più volte. Inoltre, è necessario assicurarsi di lavare perfettamente il biberon, per non lasciare tracce di detergente.

Un altro aspetto da prendere in considerazione, è il volume di biberon da lavare. Per la maggior parte dei genitori, questo significa lavare molto più di uno o due biberon. Lavare un biberon per volta, oltre a sprecare tanta acqua, richiede anche molto tempo, tempo che si risparmia quando potete inserire tutto in uno sterilizzatore e lasciare che sia lui ad occuparsi di tutto il resto. Infine, se volete conoscere dello sterilizzatore prezzi e offerte, vi basta controllare i link nella nostra pagina.