Miglior tiralatte elettrico 2018

Sei confusa perché sul mercato sono disponibili troppe pompe tiralatte? Non sei di certo l’unica. Le opzioni sono così tante, che è facile perdere la testa, per non parlare del tempo perso a cercare di capire quale sia la macchina tiralatte più adatta alle proprie esigenze. Ci sono molti elementi da prendere in considerazione quando si cerca il miglior tiralatte elettrico, come ad esempio il modo e i tempi del suo utilizzo, quali possibilità offre per estrarre il latte anche quando sei a lavoro, e se esso rientri nel tuo budget. Con così tante pompe tiralatte disponibili, ognuna con le sue funzioni, inclusi i range di cicli, le impostazioni di suzione, dimensioni, alimentazione e prezzi, che come si fa a scegliere? Questo articolo vuole darti una mano per aiutarti a scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze, per non sprecare soldi.

PRODOTTO PESO Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
1 kg 20 x 10 x 20 cm VEDI PREZZI
0,9 kg 3,7 x 9,2 x 11,9 cm VEDI PREZZI
0,9 kg 20 x 10 x 20 cm VEDI PREZZI
0,6 kg 18 x 16,3 x 14,2 cm VEDI PREZZI
0,4 kg 20,3 x 20,1 x 9,4 cm VEDI PREZZI
0,6 kg 22,2 x 20 x 9,5 cm VEDI PREZZI
0,5 kg 20 x 9,5 x 20 cm VEDI PREZZI
0,4 kg 20,2 x 20,2 x 9,6 cm VEDI PREZZI
0,6 kg 22,6 x 20,4 x 9 cm VEDI PREZZI
0,4 kg 19,4 x 12,2 x 8,8 cm VEDI PREZZI

Tiralatte elettrico: il bello, il brutto e il cattivo

Molti tiralatte elettrici, dichiarano di essere “la cosa migliore per allattare il tuo bambino”, ma scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, soprattutto in momenti così concitati come il periodo della gravidanza, non è affatto semplice. Principalmente, ci sono 4 categorie di tiralatte in commercio, da quelli manuali a quelli ospedalieri. Ecco una piccola panoramica di vari modelli disponibili, che potrebbe tornarti utile per scegliere più facilmente, grazie al fatto di conoscerne per ognuno, vantaggi e svantaggi.

  • Tiralatte manuale. Questi modelli sono suddivisi in due categorie, quelli a forma cilindrica e quelli da premere. Quelli a cilindro si utilizzano diversamente da quelli da premere. Essenzialmente, il primo dispone di due cilindri, uno dentro l’altro e per estrarre il latte bisogna effettuare un movimento avanti e indietro con il cilindro esterno. Quelli che si spremono, ovviamente non necessitano di grosse spiegazioni. I tiralatte manuali sono ideali per le donne che hanno bisogno di estrarre il latte in qualsiasi situazione, anche se non hanno a disposizione una presa della corrente elettrica.
  • Tiralatte semi automatico. Sono le pompe per uso “occasionale”, che possono essere sia singole che doppie. Per estrarre il latte dunque, è sempre necessario un movimento manuale. Sono ideali per chi vuole utilizzare sia in configurazione manuale che elettrica, ma non per chi vuole utilizzarle molto spesso. I motori, infatti, sono piccoli e non sopportano carichi di lavoro eccessivi. Inoltre, se alimentate a batteria, possono aumentare il costo complessivo di gestione del prodotto.
  • Tiralatte elettrico. Il modello preferito dalle mamme che lavorano. Uno strumento leggero, portatile, efficace e completamente automatico. Ideale per mantenere un buon rifornimento di latte. Possono funzionare automaticamente per cicli che vanno dai 40 ai 60 minuti. Hanno meccanismi che consentono di regolare la velocità di estrazione del latte e per il comfort. Possono essere utilizzati con corrente elettrica, 12 V (in auto ad esempio) o a batterie (anche ricaricabili).
  • Tiralatte ospedaliero. Sono senza ombra di dubbio i modelli migliori e confortevoli disponibili in commercio. Anche questi possono essere azionati per cicli che vanno dai 40 ai 60 minuti. Con pompa singola o doppia e un’azione tranquilla. Anche queste dispongono di vari controlli e funzioni, ma sono più grandi e pesanti del normale tiralatte elettrico per uso domestico. Oggetti professionali, che probabilmente le mamme vedranno solo in ospedale.

Caratteristiche da considerare

Tiralatte elettricoTutti i tiralatte, qualsiasi sia il modello scelto, devono fare essenzialmente una sola cosa: estrarre il latte dal seno. Come lo fanno e cosa rende un modello migliore di un altro, dipende dalle caratteristiche. Il problema principale, è che ogni marca dice di avere il miglior tiralatte elettrico o manuale disponibile in commercio, con le funzioni migliori e la simulazione migliore della bocca del bambino al seno. Ecco alcune funzioni a cui non dovresti mai rinunciare, quando sei alla ricerca di un tiralatte elettrico. Tieni conto, che il tiralatte che la tua amica ama tanto è che ti ha consigliato, potrebbe non essere il modello più adatto per le tue esigenze.

Cicli e impostazioni di suzione

Tutte le pompe per l’estrazione del latte, mimano due cose, la suzione e la compressione. Queste sono le due principali azioni che svolgono i neonati per estrarre il latte dal seno della mamma. I cicli di un tiralatte, vanno generalmente dai 40 ai 60 minuti per estrarre tutto il latte materno dal seno. La pressione di suzione, influenza il comfort della mamma, la qualità del latte e la successiva produzione. Livelli di suzione al di sotto di 150 mmHg sono inefficaci nello svuotare il seno, mentre quelli superiori a 220 mmHg, possono causare dolore. I modelli migliori, permettono di regolare il livello di suzione e la durata del ciclo, nei range appena citati. Questo consente ad ogni mamma di avere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Pompa singola vs. pompa doppia

Una buona pompa tiralatte, consente di estrarre il latte da entrambi i seni contemporaneamente, che non solo rende il processo molto più veloce, ma incrementa anche la quantità di prolattina rilasciata, portando ad un incremento della produzione del latte. Una volta diventate esperte nell’uso del tiralatte, elettrico o manuale che sia, utilizzando un prodotto con doppia pompa, potrete effettuare le operazioni in 10 – 15 minuti. Con una sola pompa, non dovrebbero volerci più di 20 – 30 minuti.

Sistema aperto o sistema chiuso?

La macchina tiralatte, è basata sia su sistema chiuso che aperto, a seconda del modello scelto. Nel modello aperto, il motore è esposto al tuo latte e non vi è alcuna barriera tra il contenitore e il motore. Questo, potrebbe portare inavvertitamente, ad una produzione di muffa all’interno del motore, con un aumento di batteri e virus al suo interno. Non c’è modo di pulire o disinfettare completamente questo tipo di apparecchio. I medici, consigliano di utilizzare queste pompe come prodotti usa e getta, proprio a causa dei motivi sopracitati. Nei modelli a sistema chiuso, il serbatoio di raccolta e il motore sono completamente separati (tramite membrane o filtri), per cui il latte non potrà mai raggiungere il motore. Questo diminuisce la possibilità di crescita della muffa e la contaminazione del latte con particelle infette.

Alimentatore o batterie

Le domande che devi porti in questo caso è: dove utilizzerai più spesso il tiralatte elettrico? Quale fonte di energia avrai di più a disposizione? Alcune pompe richiedono la normale corrente elettrica (220 V), altre invece, sono fornite di alimentatore per auto da 12 V. Alcuni modelli, possono funzionare anche con batterie interne ricaricabili; mentre altri solo normali pile alcaline AAA. Se viaggi molto all’estero, assicurati di avere a disposizione il corretto adattatore, per non rischiare di bruciare il motore del tiralatte elettrico.

Borsa per il trasporto

macchina tiralatteIl tiralatte è portatile e facile da trasportare? È fornito di una borsa per il trasporto e al suo interno c’è la possibilità di conservare il latte in uno scompartimento fresco (molto importante, soprattutto quando non si può riporre subito il latte in frigo)? I modelli migliori, sono forniti di una specie di gel in sacchetti, che s’infilano all’interno degli scompartimenti, per mantenere al fresco il latte. Alcuni, addirittura offrono la possibilità, una volta arrivati a casa o a lavoro, ad esempio, di rimuovere l’intero scompartimento dalla borsa, per riporlo direttamente in frigorifero. Alcune pompe sono molto grandi, robuste e quindi pesanti, mentre altre sono piccole abbastanza per essere infilate in qualsiasi borsetta. Molte pompe per uso personale, sono fornite di piccole sacchette nere per il trasporto in microfibra, con tracolla.

Altre funzioni

Ci sono anche altre funzioni che potresti essere interessata a prendere in considerazione. Ad esempio, alcuni modelli offrono la possibilità di cambiare la conca per il seno e nella confezione se ne trovano già due o tre almeno. In questo modo, anche se non avete avuto modo di lavarne una tra una tirata e l’altra, avrete sempre un ricambio pulito. Altri ancora, offrono conche di diverse misure, perché non tutti i seni sono identici. Certi tiralatte, possiedono funzioni che mimano perfettamente il movimento ritmico del bambino, con la possibilità di rallentare il processo, per offrire alla mamma un minuto di sollievo. Gli ultimi modelli, infine, dispongono anche di display LCD, dove visualizzare la velocità di suzione, così come il tempo trascorso e la durata dell’ultima sessione.

Tiralatte elettrico prezzi

Alcune mamme, considerano la possibilità di condividere il proprio tiralatte con altre madri o di acquistarne di usati, per risparmiare qualcosina. Il nostro consiglio? Non fatelo, per una gran varietà di motivi. Sono strumenti da considerare ad “uso personale” e la loro vendita come prodotti usati è addirittura vietata. La maggior parte dei tiralatte presenti in commercio, non possono essere sterilizzati perfettamente in alcun modo, per via di come sono costruiti.

Anche se si utilizzano nuovi sistemi di tubicini e conche per il seno, alcuni agenti patogeni potrebbero essere rimasti intrappolati nel motore e venire rilasciati nel latte nel momento in cui vengono riutilizzati. Questo comporta il rischio di trasmissione di infezioni o di batteri al neonato. Come detto in precedenza poi, alcuni modelli hanno un sistema chiuso e separato, ma altri (la maggior parte), presentano sistemi aperti, dove si può creare muffa. Se non potete spendere molto, molto meglio un modello semplice e manuale, che uno usato!